Note sulla mia Fotografia

Foto del 60544042-06-2456080 alle 16_49 copiaLa mia è una sfida tecnica di registrazione di una visione poetica.
Mille problemi, mille nozioni si traducono in un gesto produttivo.
Mai riproduttivo, con quel senso di completezza che esclude gli altri dalla partecipazione attiva a una emozione, ad una provocazione o rivelazione.
E’ solo come un segno che indica una via, la sintesi che tanto suggerisce, che non ti dice tutto, ma che tutto deve farti sentire.
E’ una piccola chiave della conoscenza, per farti capire quanto sei vicino o lontano dal “meraviglioso semplice” che si ignora o che si vuole ignorare per non inginocchiarsi, per assenza di umiltà amorosa del donare di sé all’oggetto (o soggetto) del nostro Amore.

Chi sa raggiungere il silenzio può ascoltare la sua realtà profonda, desidererà Armonia, intuirà la musica dei colori e la geometria dei colori, intravedrà la realtà invisibile della quale noi facciamo parte e di cui noi stessi siamo fatti.
In Origine.
Fino a quando non abbiamo voluto diventare i padroni di noi stessi, e quindi degli altri, piccoli dei del nulla, che non sapevano dire grazie di esistere, dire grazie dei beni a noi dati e donati, abbiamo avuto la superbia di non onorare l’Immenso, ma diventare schiavi del piccolo, miserabile, violento micro-potere della prepotenza.

Un Fiore non ha gerarchie, si volge naturalmente verso il Sole, dona la sua bellezza senza chiedere nulla, in silenzio si nasce, in silenzio se ne va.
In una realtà fatta di rumori, di grida, è già sufficiente questo, come Segno.
In silenzio mi accuccio, mi insinuo, osservo, gioisco e scatto, con il rumore vellutato di un bacio, come un grazie sussurrato dolcemente per non turbare quei colori, quelle linee così gentili e potenti.

Tanta, tanta, quasi infinita pazienza.
La luce cambia, il refolo di ventoche sembra tempesta in quel micro-cosmo inquadrato, ragionare in fretta con equazioni forma-luce-colore-linee dinamiche-significanze che si succedono senza apparire: milioni di no, per qualche sì, che ha l’ipoteca delle circostanze e della adeguatezza tecnica.
Tutto questo però vale un ‘immagine.
Da proporre, testimonianza di un Pensiero.

Bisogna vedere chiaro, senza false o interessate mediazioni, si deve essere sinceri – come tutti testimoni – mentalmente e tecnicamente:

  • niente cavalletti (io sono il cavalletto dei miei occhi)
  • niente luci artificiali (l’occhio non ha flash)
  • niente filtri (il filtro è una falsità che va’ a correggerne un’altra)
  • niente paratie frangivento o fermagli ( io riprendo la vita vera, sono io che devo aspettare, non lei a essere imprigionata)

Scattare al massimo due o tre fotogrammi dello stesso soggetto, la qualità devve essere un premio, non ottenuto con accanimento, ma per un rapporto maturo, alla pari.

Chi osserva le mie Immagini la “sente” questa sincerità, gli “risponde dentro” una emozione pura perchè sconosciuta o perduta, talvolte si commuove o si rianima: è solo, finalmente, una carezza all’Anima.

Si va’ sepre troppo veloci per riuscire a dare carezze, diventano facilmente piccoli schiaffi.
Però, dentro,c’è quella sottile angoscia, quell’aspettare un piccolo raggio, tiepido, di Amore.
E ti commuovi, e non sai neppure dire il perchè.

Bisogna saper “volare nel vento”, annullarsi nei profumi, diventare una rondine, cantare con le ranocchie ed i grilli, essere Creature ricche del proprio mistero, che sappiano “essere con” – mai contro – che sappiano distinguere il Veleno dal Nettare così come il Malvagio dal Giusto.

Non avere paure, ma cautele, conoscere e comprendere, e non “sapere”, promuovere la potenzialità a crescere liberamente senza conformarle.

Sono queste Immagini degli esercizi trasmissibili di visualizzazione superiore, non descrittiva, di realtà ignote e del profondo.
Perchè quei colori eccitano così tanta emozione pur se immersi in un mondo pieno di colori ?
Perchè quelle forme colpiscono anche se siamo circondati da design ?
Perchè un semplice Filo d’Erba può catturare managers abituati a dominare le situazioni ?

Forse, e semplicemente, perchè sono Immagini di arcana semplicità, fuori dagli schemi e analisi di marketing, arrivano al profondo perchè ne conoscono la via, una via seppellita dalle nostre certezze da ignoranti, dalla convenzionalità di rapporti codificati e ripetitivi, perchè fuori da umane strategie.

Sono e basta.
E la semplicità è difficile da spiegare.
E’.


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